Se amate le camminate in montagna, il profumo dell’aria pulita e i paesaggi incontaminati con immense distese naturali, i Parchi Nazionali che si estendono tra Wyoming e Montana, saranno tra le vostre mete preferite di sempre.
I parchi di Yellowstone e Gran Teton sono popolarissimi e migliaia di persone decidono di visitarli ogni anno. Durante il vostro tour, potrete ammirare maestose montagne che si specchiano nei laghi alpini dalle acqueturchesi, cascate nascoste tra le gole di un canyon, verdissime distese di alberi e foreste avvolte dal silenzio interrotto soltanto da qualche animale nascosto tra i rami che vi osserva cauto.
Premessa sui Parchi Nazionali: cosa sapere prima di partire
Tessera dei Parchi Nazionali
È necessario essere in possesso del Pass America The Beautiful, obbligatorio per accedere in qualsiasi Parco Nazionale. La tessera annuale ha il costo di 250$ e potete trovare tutte le clausole e informazioni su giornifestivi e altre comunicazioni sul sito. È nominale e permette l’accesso illimitato a tutti i parchi nazionali degli Stati Uniti fino a scadenza. Può essere acquistata in anticipo sia sul sito stesso dei Parchi gestito dal Governo, sia tramite altri providers (vi consiglio di richiederla almeno 2 o 3 settimane prima per essere sicuri che arrivi in tempo) e talvolta anche fisicamente da rivenditori specializzati nelle vostre aree (solitamentenegozi di articoli sportivi o da montagna), oppure ancora nei parchi stessi, più frequentemente presso i Visitor Centers o alle torrette di controllo (verificate sempre su google). Esistono anche altre formule per visitesporadiche o se siete interessati alla visita di un solo parco, ma io ho trovato questa soluzione più comoda prevedendo di viaggiare anche a Teton (e magari, in un altro momento dell’anno, in qualche altro National Park).
Viabilità dei percorsi e accessi
Tenete a mente che le condizioni del meteo a seconda del periodo in cui intenderete viaggiare potrebbe influenzare notevolmente i percorsi che deciderete di fare. In caso di neve, o talvolta in caso di temperature troppe elevate, alcuni tragitti e tratti di strada da percorrere in macchina potrebbero chiudere o seguire deviazioni. Controllate sempre sui siti dedicati ai parchi per le informazioni aggiornate (.gov).
Difficoltà dei percorsi e abbigliamento
Programmate in anticipo anche le camminate che decidete di fare in base al vostro livello ed esperienza. Assicuratevi di avere sempre con voi acqua e magari qualche snack, soprattutto se viaggiate in estate.
Vale lo stesso per l’abbigliamento: scegliete vestiti comodi e strati che possano tenervi coperte e tenete a mente che può esserci molta escursione termica a causa della variazione di altitudine.
Repellenti per incontri ravvicinati con la fauna
Se viaggiate in Parchi che hanno una fauna attiva, a seconda del periodo dell’anno, potrebbe essere utile procurarsi dei repellenti da tenere sempre pronti in caso di incontri ravvicinati (potete acquistare ai Visitor Center repellenti per insetti e spray per orsi).

Programmare gli spostamenti a seconda del traffico
Nei periodi di alta stagione o durante le festività i tragitti i macchina potrebbero subire un raddoppiamento della durata di percorrenza. Tenete a mente questi imprevisti soprattutto se deciderete di prenotare attivitàtramite terzi.
Yellowstone: Mammoth Hot Springs e Norris Geyser Basin
Il mio viaggio è cominciato con un volo da Newark in direzione Bozeman, località situata nello stato del Montana. Recuperata la nostra macchina a noleggio, ci siamo subito messi in direzione di Mammoth Hot Springs.
Questa area rappresenta un sito naturale di formazioni termali che hanno dato origine a vere e proprie terrazze (Terraces) di marmo travertino. Dopo aver lasciato la macchina al Visitors Center, si raggiunge a piedi un percorso su passerella che permette la visita delle Lower Terraces e ldele Upper Terraces, con i loro colori ambrati e terrosi e l’inconfondibile e intenso odore sulfureo dato dalle esalazioni che fuoriescono dalle sorgentie dalle fumarole nel terreno. 
Dopo un pranzo veloce, abbiamo raggiunto, a circa 1 ora di macchina Norris Geyser Basin, bacino da cui provengono le acque delle Mammoth.
Durante gli spostamenti è possibile vedere bisonti e altri animali selvatici e spesso vedrete drappelli di persone e macchine ferme e incolonnate per scorgere qualche figura in movimento in mezzo alla fittavegetazione.
Yellowstone: Old Faithful di Upper Geyser Basin, West Thumb of Yellowstone Lake e Grand Prismatic Spring di Midway Geyser Basin
Abbiamo dedicato il secondo e il terzo giorno del nostro viaggio alla visita alla regione dei Geyser. Da West Yellowstone (cittadina all’entrata ovest del parco) è possibile spostarsi in macchina tra una zona e l’altra con tragitti abbastanza brevi di circa 30/40 minuti, anche se va tenuto presente che le condizioni del traffico negli orari di punta e in periodi dell’anno particolarmente popolari potrebbero allungare di moltissimo le tempistiche (anche del doppio!)
In ogni bacino (basin) dove sono raggruppati i Geyser sono state realizzate delle passerelle calpestatili che permettono di avvicinarsi e ammirare la bellezza dei colori di queste formazioni naturali (…e anche di “assaporarne” l’acre odore di zolfo!). Le passerelle sono supervisionate dai rangers del parco è assolutamente vietato portare animali o scendere dalle passerelle e, ovviamente, toccare il suolo (oltre ad essere un possibile danno per la natura, è anche estremamente pericoloso).

Upper Geyser Basin è famosissimo per l’Old Faithful, il più preciso e affidabile Geyser che erutta all’incirca ogni ora con getti d’acqua che possono raggiungere decine di metri di altezza. L’ingresso al Visitor Center espone un tabellone con la previsione oraria delle eruzioni previste. Da li, è possibile accedere all’esterno dove ci sono delle panchine per ammirare il getto in arrivo e alle passerelle per la visita al bacino.
La visita di Old Faithful può impiegare all’incirca un’ora. Con la macchina, a circa 40 minuti di distanza, si può raggiungere West Thumb Basin, che rappresenta la porzione più a ovest del lago Yellowstone che si allunga, per l’appunto, come un pollice. In questa area sono presenti tantissimi geyser di diverse dimensioni, dai colori mozzafiato e forme inaspettate. Sono tuttavia imprevedibili ma se sarete fortunati potrete godere di qualche piccola spruzzata qui e là.
Rimettendosi in moto per tornare verso l’alloggio a West Yellowstone, è possibile fermarsi sulla via del tragitto presso il Midway Geyser Basin con le immense Prismatic Springs dagli accesi colori arcobaleno. Ci sonodue punti di osservazione: uno, sempre con le passerelle, frontale e permette di ammirare anche altri geyser minori, l’altro è raggiungibile parcheggiando presso Fairy Falls camminando per circa 1 km per avere unabellissima vista delle Prismatic dall’alto.
Grand Canyon of The Yellowstone e Lamar Valley
Se pensate che con i geyser avete esaurito le emozioni e la sorpresa di cosa vi può attendere in questo bellissimo viaggio, rimarrete sorprese per quanto la natura del parco di Yellowstone può offrirvi ambientiestremamente diversi.
Delle splendide cascate aprono la vista su un profondo canyon, il Grand Canyon of the Yellowstone. Si possono ammirare sia dall’alto, laddove il getto è così forte da sovrastare le voci, percorrendo dei tornanti per circa un chilometro (Brick of Lower Fall), oppure si possono ammirare dal davanti presso l’Artist Painpot.

Per raggiungere la nostra meta successiva abbiamo guidato attraversando la Lamar Valley attraversando distese di bellissimi fiori gialli a alberi verdeggianti in contrasto. Lungo il percorso è possibile fermarsi per unapasseggiata di diverse distanze e difficoltà (noi abbiamo scelto Slough Creek Trail, dove abbiamo visto un bellissimo bisonte a pochi metri da noi).
Grand Teton: Moran e Jenny Lake
La cittadina di Moran rappresenta uno dei punti di accesso principali per il Parco Nazionale di Grand Teton.
Nella prima parte della giornata ci siamo goduti per qualche ora una bellissima gita a cavallo, addentrandoci nel bosco silenzioso accompagnati da una guida del posto. Sono numerosissime le attività che possonoessere prenotate con anticipo: gite in cavallo, kayak, escursioni. Noi abbiamo utilizzato www.getyourguide.com

Nel pomeriggio abbiamo visitato Jenny Lake, situato all’interno del Parco di Grand Teton. Il loop perimetrale è lungo all’incirca 11 chilometri e in circa 2/3 orette di camminata si può percorrere per intero, ma è disponibile anche un battello a pagamento che dal Visitor Center trasporta sulla sponda opposta in pochi minuti.
Lungo il perimetro del lago si può deviare verso altri punti panoramici. Noi abbiamo seguito quella per Hidden Falls, che ci ha portato davanti a delle cascate nascoste nella natura, e poi per String Lake che è un altropiccolo lago affacciato sul versante nord-occidentale e il monte Moran che riflette nelle sue acque fredde e limpide.
Presso i laghi del parco è possibile anche noleggiare Kayak per qualche ora e godersi la vista mentre si girovaga sull’acqua.
Grand Teton: Delta Lake
L’indomani la sveglia è suonata presto per quella che sarebbe stata la camminata più intensa, ma anche più spettacolare, del nostro viaggio. Il Delta Lake è un lago alpino di origine glaciale e le sue acque turchesi e cristalline riflettono come uno specchio le montagne tutt’attorno. Una bellezza mozzafiato che vale la fatica del trekking di 12/13 partendo da Lupine Meadows, che prevede anche alcuni tratti finali su rocce (è un percorso piuttosto impegnativo che è consigliato a camminatori più esperti).

Teton Village, Jackson Hole
Se siete in visita al Parco Nazionale di Grand Teton, una tappa per me obbligatoria è la visita a queste due bellissime cittadine che mi hanno ricordato le più note località sciistiche del nord Italia. Entrambi i “paesini” sono raggiungibili in macchina e si trasformano da impianti sciistici invernali a bike parks durante il periodo estivo. Jackson Hole è ottima per i pernottamenti e le visite al parco nazionale di Grand Teton e offre tantissimiristoranti, negozi e attività giornaliere per godersi a pieno la vita da montagna.
Da Teton Village si può prendere l’Aerial Tram che in pochi minuti permette di raggiungere la vetta del monte Rendezvous con una bellissima vista sui Tetons. Ci sono molte camminate che partono da questo punto panoramico ma noi ci siamo presi un giorno di “relax” e ci siamo goduti un indimenticabile waffle e una cioccolata calda che vengono servito a una tavola calda aperta tutto l’anno.

La Bridger Gondola e la Sweetwater Gondola di Jackson Hole portano invece a un altro punto panoramico e a ristoranti con enormi vetrate per godersi un pranzo o un aperitivo con una veduta sulla bellissima valle di Jackson Hole.
Ci sono tantissimi punti naturalistici sparsi qua e là. Molto spesso, in momenti in cui abbiamo voluto improvvisare, ci siamo semplicemente affidati a Google Maps che è stato utilissimo per tanti punti di interesse che facevano al caso nostro. Ad esempio, abbiamo speso un bellissimo pomeriggio in riva al Jackson Lake dove abbiamo anche fatto un gelido bagno nelle sue acque cristalline.
Grand Teton: Taggart Lake e Bradley Lake
Vale la pena dedicare una mattinata a questi due laghi minori. Il Taggart Lake offre una camminata abbastanza semplice con una vista che si apre sui monti Teton. Con una piccola deviazione verso destra si raggiungefacilmente il percorso per il Bradley Lake.
I percorsi possono sempre essere scelti e controllati in anticipo sul sito del governo dedicato a ogni punto naturalistico, sempre ricordandovi di rispettare tutte le misure di sicurezza e il vostro passo e abilità.
Sono rimasta incantata dalla bellezza di ogni angolo e posto visitato, anche e soprattutto tra quelli meno noti: scorgere uno specchio d’acqua che si apre tra gli alberi e le montagne e il loro riflesso “sottosopra”, la luce che filtra tra gli alberi e il silenzio interrotto da qualche animale nascosto.
Per chi ama la natura questo viaggio saprà davvero soddisfare tutte le vostre esigenze regalandovi emozioni e ricordi unici.
Sul nostro viaggio di ritorno per raggiungere l’aeroporto di Salt Lake City abbiamo attraversato lo stato dell’Idaho con una brevissima tappa all Visitor Center dal punto panoramico con la vista su Bear Lake.
Visitare i parchi nazionali e assaporare la natura bellissima e intonata di Montana e Wyoming è stato per me la realizzazione di un viaggio che non potete farvi mancare Tantissimi luoghi mi hanno ricordato le roccedolomitiche e le acque cristalline dei laghi alpini con paesaggi simili alla nostra Italia.
È un viaggio che consiglio vivamente di fare a tutte coloro che amano il silenzio della natura, le lunghe camminate e la possibilità di ammirare flora e fauna davvero uniche!
Marina Pozzi, blog contributor e Ambassador Assistant NYC







