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Natale in America: cibo, tradizioni e curiosità

“And so this is Christmaaas”… quante di voi ascoltano a ripetizione playlist natalizie da Dicembre in poi? Immagino tante, pensate infatti che la sola Mariah Carey grazie alla sua “ All I want for Christmas is youuuuu” guadagna ben 3.8 milioni di dollari l’anno. 
 
Eh , il Natale in America è una festa religiosa, ma anche una magica celebrazione popolare che varia da luogo a luogo ed un enorme traino economico e turistico per tutto il paese. 
 
Gli Stati Uniti sono un melting pot razziale e culturale e questo si riflette nella varietà di tradizioni che accompagnano questa bellissima festa. Le festività non cristiane celebrate all’incirca nello stesso periodo dell’anno del Natale – in particolare il Kwanzaa afro-americano e l’Hanukkah ebraico – si fondono infatti in una più ampia “Holiday season” che coinvolge tutta la popolazione. 

Il buon cibo non manca…

Oggi la maggior parte degli americani unisce i costumi religiosi e secolari con le proprie tradizioni familiari, spesso incorporando cibo, decorazioni e rituali dei luoghi che i loro antenati una volta chiamavano casa. Il tacchino arrosto e il prosciutto sono popolari per la cena di Natale in tutti gli Stati Uniti, ma a seconda delle zone lo sono anche i tamales messicani, l’oca arrosto con cavolo rosso, il jambalaya di aragosta, il maialino arrostito o la cena di pesce della Vigilia chiamata “Feast of the seven fishes”. 
 
Gli americani come gli italiani amano infatti celebrare con il buon cibo e molte sono quindi le ricette tipiche di questo periodo dell’anno e, se mancano i golosi pandoro e panettone, abbondano invece le mince pies, i Christmas puddings e i gingerbread cookies (ogni bimbo americano ha costruito e decorato almeno una volta in vita sua una golosa gingerbread house).

…e nemmeno le decorazioni e i film natalizi…

In tutto il paese fioccano le decorazioni, spesso over the top (andate a bere un drink da Rolf’s a NY, provare per credere, o alla parata di Big Spring in Texas); i vari pittoreschi mercatini natalizi (tra i più famosi quelli di Chicago, IL e di Bethlehem, PA) e le piste da pattinaggio sul ghiaccio. Si passa dalle palme decorate in Florida, alla famosa accensione del Rockefeller Center’s Tree in diretta nazionale da New York City, dalla Disney Christmas parade ad Orlando, FL al giretto in treno a Griffith park, CA tra le mille luci natalizie.

Insomma ce n’è per tutti i gusti, ma un grande classico che mette tutti d’accordo sono i film natalizi che da Thanksgiving in poi inondano la programmazione televisiva americana. Se volete qualche spunto ogni Stato sembra avere il suo film preferito.

…e ovviamente i regali e Christmas cards!

Non dimentichiamoci dei regali, che i più organizzati comprano al Black Friday, giorno successivo alla festa del Ringraziamento, nonché il via ufficiale ai saldi pre natalizi.  I regali vengono consegnati dal diligente Santa Claus (che conosciamo così com’è di rosso vestito grazie ad uno spot Coca Cola del 1931) aiutato dalle fedeli renne capeggiate da Rudolph. 

Ogni classica famiglia americana non dimenticherà poi di posare per le Christmas card o di fare la foto con Santa al mall e inviarvi una simpatica card di auguri. Sono ben 16,6 i miliardi di biglietti, lettere e pacchi natalizi spediti durante le festività.  

Se invece festeggiate con i vostri colleghi o amici, è tradizione scambiarsi i regali con il gioco di Secret Santa, che consiste nel pescare un nome a sorpresa al quale fare il regalo, magari durante un “ugly sweater party” con indosso il vostro maglione natalizio più kitsch.

Molte sono anche le iniziative di volontariato che si svolgono in questo periodo dell’anno, tra le quali USPS Operation Santa.

Anche in America il Natale unisce tutti

Insomma il Natale in USA come in Italia è la festa per eccellenza che coinvolge tutti: adulti e bambini, familiari e colleghi, buongustai e amanti del Christmas punch, senza dimenticare Micheal Bublé e i Pentatonix che ogni anno appaiono magicamente sotto Natale a rallegrarci l’atmosfera con le loro interpretazioni canore natalizie per eccellenza! 

Chi più ne ha più ne metta, questo è il bello dell’”Holiday season” in USA, dove ogni uno di noi può creare le proprie tradizioni, quest’anno particolare ancora di più. Anche evitando i classici assembramenti natalizi le opzioni sono infinite, in fondo si tratta sempre di “the most wonderful time of the year”. 

Buone Feste a tutti! 

Federica Primus @chiccaprimus