Articolo su come fare per studiare in high school in America

Cosa c’è da sapere se siete interessati a fare un exchange year al liceo? In questo articolo voglio condividere con voi alcuni consigli e svelarvi ciò che solitamente non viene detto a riguardo!

Sono venuta a studiare in America in una high school nel 1998, all’età di 17 anni, come exchange student: un exchange student è uno studente che decide di fare la quarta liceo in una scuola americana. Tramite organizzazioni come EF o AFS si ha l’opportunità di vivere con una host-family, cioè una famiglia americana che fornirà vitto e alloggio, per circa 10 mesi. In questa full immersion lo studente frequenterà l’ultimo anno di liceo (qui ce ne sono solo 4) in una città degli Stati Uniti.

Da dove cominciare

Ci sono molte opzioni per coloro interessati a studiare in America. Ogni opzione è alquanto diversa e richiede ricerca e persistenza. Ecco 9 cose da considerare se siete interessati a studiare o mandare i vostri figli negli USA.

  1. Informatevi sulla famiglia ospitante

La maggior parte delle famiglie americane che partecipa a questi programmi non è pagata per ospitare lo studente, ma lo fa su base volontaria. Questo è importantissimo per evitare delle spiacevoli esperienze: chiedete sempre come le famiglie sono scelte e se vengono pagate.

  1. Fare un anno all’estero in USA ha un costo

La maggior parte di questi programmi ha un costo sostenuto: è importante pensare a questi programmi come a un investimento a lungo termine. A me personalmente ha dato l’opportunità di avere una carriera professionale e un’indipendenza economica che non avrei mai avuto in Italia.

  1. Sarete avvantaggiati se ospiterete a vostra volta un exchange student in Italia

Alcuni programmi danno la precedenza a famiglie italiane che ospitano a loro volta studenti americani in Italia, come i miei genitori fecero all’epoca. Questa è una grande responsabilità e richiede una famiglia che abbia la possibilità di dedicare tempo all’exchange student ospite. Non fatelo giusto per farlo!

  1. Non potrete scegliere dove andare

Nella maggior parte dei casi non potrete scegliere dove andare: in questo caso, non conoscerete la vostra destinazione (né stato né città) fino all’ultimo. Quindi dimenticatevi NYC. Potreste benissimo finire in un paesino di 300 persone. Questo può essere molto difficile psicologicamente per uno studente. Aspettatevi di avere dei momenti di depressione e di cultural shock.

  1. Non sarete lasciati soli

La maggior parte dei programmi offre un supporto costante durante l’anno. Ciò significa che lo studente non è solo e che ad ogni difficoltà ci sono gruppi di persone e altri exchange student pronti ad aiutare. I miei migliori amici erano tutti studenti internazionali come me, provenienti da parti del mondo che non sapevo neppure esistessero.

  1. Richiedete il diploma americano

Informatevi se il liceo americano offre l’opzione di ottenere il diploma. Questa è la cosa più fondamentale: personalmente ho potuto facilmente iscrivermi ad un’università americana perché mi sono diplomata negli Stati Uniti.

  1. Al rientro in Italia potreste dover fare degli esami di recupero

Il mio liceo al tempo non riconosceva l’anno americano e mi avrebbe rifatto ripetere la quarta. Questo mi ha spinta a ritornare negli Stati Uniti per fare lì l’università ed accelerare i miei studi. Tuttavia oggi l’anno all’estero viene quasi sempre riconosciuto, però attenzione: se il vostro liceo prevede una materia che in America non viene studiata (tipo il latino), quando rientrerete potreste dover sostenere un esame per recuperare il programma perso.

  1. Reintegrarsi non sarà facile

Quando il programma finì e tornai a casa, subii uno shock culturale al contrario: i miei amici mi biasimavano per essere andata via e con loro non avevo più niente in comune. Per i genitori: i vostri figli cambieranno e non saranno più quelli di prima. Solo stando loro vicini li aiuterete a sentirsi di nuovo a casa.

  1. Potreste aver voglia di andarvene nuovamente

La cosa più difficile per i miei genitori è il fatto che, dopo quell’esperienza, non sono mai tornata a vivere stabilmente in Italia. Ho studiato qui, mi sono sposata con un americano, ho avuto figli e una carriera. Questa può essere un’eccezione, ma di solito le persone che hanno una curiosità per altri paesi continueranno a cercare esperienze estere.

Quando sarete in America, non sempre tutto andrà liscio e ci saranno dei problemi: durante il mio anno, ad esempio, ho cambiato famiglia perché non mi trovavo bene. Questa cosa può essere comune, ma non fatevi scoraggiare. La mia seconda famiglia era meravigliosa, sono pure venuti al mio matrimonio e ancora oggi ci sono in contatto! Studiare in America ha molti vantaggi: altre risorse utili le potete trovare qui.

Ginevra Adamoli, PhD, Director of Digital CX Strategy at Publicis Groupe