Da Roma a NYC: un MBA e una carriera nel CRM oltreoceano

A 18 anni se qualcuno mi avesse chiesto cosa vorresti fare da grande di certo non avrei risposto: il CRM manager. Per chi non fosse del campo, un customer relationship manager (CRM) è un professionista che si occupa dei processi con cui un’azienda o un’altra organizzazione gestiscono le proprie interazioni con i clienti, in genere utilizzando l’analisi dei dati per studiare grandi quantità di informazioni.

Semplicemente non avevo idea di cosa fosse il mondo delle aziende, e quali domande ogni giorno un CRM manager si deve porre per capire meglio qual è il suo pubblico, chi siano i suoi clienti, e soprattutto quali siano i loro bisogni e necessità.

Un percorso di circa 13 anni, iniziato con una laurea triennale in economia e finanza alla Bocconi, una specialistica in discipline economiche e sociali sempre alla Bocconi e poi, dopo 7 anni di lavoro, un MBA negli Stati Uniti, tappa fondamentale per la mia carriera e sviluppo professionale.

E come tutte le cose che si amano, non basta sapere che ci siano, ma che vogliamo imparare a conoscerle. Proprio perché avevo voglia di costruire una carriera nell’ambito del Customer Relationship Management ho deciso di cambiare rotta, lasciare la mia vita romana e ricominciare a studiare applicando per un MBA in Stati Uniti, a New York, sede delle più note startup tech degli ultimi 10 anni (sì, so che state pensando a San Francisco, ma fidatevi che New York non ha nulla da invidiare).

Valutare i nostri obiettivi: pianificare per il futuro sé professionale

Ho iniziato il mio MBA presso il Baruch College di New York, tra la 25esima strada e Lexington Avenue. Una città nuova, una scuola nuova, una marea di libri e materiale da studiare ma soprattutto, una classe in cui l’80% degli studenti lavorava in un’azienda tech. Questo è stato il motivo della mia scelta quando ho deciso di ricominciare da un MBA a New York, sapendo che tra i miei colleghi ci sarebbero stati profili professionali dalla finanza, dalla sanità, dell’immobiliare, ma pur sempre provenienti da aziende che investono tantissimo nella tecnologia che utilizzano, diventando spesso tech first companies.

Selezionare la città e l’università è un passaggio fondamentale che consiglio a tutti quelli interessati in questo percorso studi, sia per ottimizzare il vostro tempo durante la fase di selezione ed ammissione, ma anche per il futuro se si ha un chiaro obiettivo professionale di carriera. Fare una chiara valutazione della persona che vorremmo essere da qui ai prossimi 10 anni è la prima domanda da farsi prima ancora di scegliere destinazione e scuola. Non solo, sarà anche la domanda più richiesta durante i numerosi colloqui di selezione, e arrivare preparati con le idee chiare è importante per essere ammessi e per mantenere il focus su questo obiettivo finale, anche durante gli studi durante il corso del vostro MBA.

In quest’analisi non può mancare un’attenta considerazione anche del contesto extrascolastico, sia quello coltivato fino al momento della vostra application che quello atteso dal momento in cui decidete di trasferirvi in una nuova città. Di nuovo, avere idee chiare su quale industria, settore e dipartimento volete sviluppare la vostra carriera vi aiuterà ad articolare la vostra lettera motivazionale e ad aggiungere al dovere da studente un personal development plan che vi porterà ad arricchire contemporaneamente sia le vostre competenze che il vostro network.

Come scegliere il programma MBA e scuola più adatti a noi

Infine non vi resta che valutare il curriculum accademico proposto da ogni università, il servizio di career service, le opportunità extracurriculari che ogni ateneo offre ed il valore del brand, che rimane un elemento chiave per la scelta delle scuole dove vogliamo applicare. In questa fase di valutazione e’ di nuovo fondamentale misurare il valore dell’esperienza lavorativa e scolastica svolta fino al momento della domanda di ammissione ed avere chiaro il vostro obiettivo futuro, ossia determinare in maniera oggettiva per quale programma di MBA siete qualificati e per quali siete anche competitivi. Le stesse università offrono diverse formule di MBA che vanno dal full-time, al part-time e persino la formula week-end, spesso per profili con più esperienza lavorativa ma che vi permetterà di lavorare anche a tempo pieno durante la settimana. Ogni formula proposta ha un processo di selezione, requisiti e rette universitarie diverse, e saper applicare a diverse università con programmi diversi è molto utile per poi scegliere la soluzione migliore compatibilmente alle vostre aspettative di crescita professionale e carriera.

A questo punto, prepararsi un piano per ogni università, curriculum ed ammissione è utile per non trovarsi sorprese o indietro con tutto il resto delle cose da fare quando bisogna trasferirsi dall’altra parte del mondo. Chiedetevi quali sono le vostre assolute priorità che non possono mancare, a quali potreste rinunciare, cosa potrebbe essere utile ma non necessario e cosa invece non è affatto indispensabile. Queste saranno le vostre linee guida per la valutazione della giusta scelta della città, dell’università e del programma al quale sceglierete di applicare. Se, ad esempio, nel vostro progetto vorreste passare da un background in sales ad una carriera futura in marketing, è importante che il programma vi dia l’opportunità di concentrare il vostro curriculum in marketing con laboratori extracurriculari in marketing analitico da poter poi aggiungere nella vostra biografia e nel vostro resume.

Un altro semplice passaggio che consiglio a tutti nella fase iniziale di valutazione delle università e’ di contattare direttamente gli alumni, così da poter avere un riscontro diretto da chi quel percorso e programma lo ha fatto prima di voi.

In conclusione

Intraprendere un MBA con una classe ricca di profili provenienti da diverse industry e da diversi dipartimenti è stato il giusto contesto per costruire sia nuove competenze scolastiche che un network di professionisti con i quali confrontarmi durante il mio percorso professionale. Questo è stato anche grazie ad un contesto come quello di New York in cui la presenza di determinate realtà aziendali e network tra professionisti facilita molto la possibilità di trasmettere competenze e accrescere le relazioni nel proprio settore.

Ludovica De Loria / LinkedIn

CRM Strategy Manager