*aggiornato in data 28 gennaio 2026
Nuove regole per la registrazione di nascita al Consolato italiano in USA.
Registrare la nascita di un figlio presso il Consolato Generale d’Italia è un passaggio fondamentale per i cittadini italiani residenti all’estero che vogliono ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana del minore e iscriverlo all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Dal 24 maggio 2025 sono entrate in vigore nuove importanti norme che hanno modificato radicalmente il processo di trascrizione dell’atto di nascita per i nati all’estero da cittadini italiani, con particolare attenzione ai casi di doppia cittadinanza.
La nuova Legge 74/2025 ha modificato la trasmissione automatica della cittadinanza italiana “iure sanguinis” (per discendenza): la cittadinanza italiana non viene più concessa automaticamente ai bambini nati all’estero se possiedono anche un’altra nazionalità dalla nascita (doppia cittadinanza). Non è più concesso registrare la nascita di un bambino italiano nato all’estero con il solo certificato di nascita al consolato: i genitori devono fornire documentazione aggiuntiva che provi il diritto alla cittadinanza italiana.

In ogni Consolato sono offerte indicazioni su come muoversi su questa molto complicata riforma. Il consolato di Los Angeles offre queste direttive. Ci sono diverse casistiche a seconda se il cittadino italiano che vuole registrare la nascita del figlio è stato residente in Italia negli ultimi due anni o no.
Oltre ai documenti già richiesti in passato, sono ora necessari nuovi certificati e prove per completare la registrazione:
- Modulo Mod.14 (e Mod.15 se applicabile) firmato da entrambi i genitori
- Certificato di nascita integrale apostillato e tradotto del Paese estero
- Fotocopie dei documenti di identità di entrambi i genitori
- Autocertificazione per l’iscrizione all’AIRE, se richiesta dal Consolato
- Certificato di cittadinanza italiana del genitore che trasmette la cittadinanza (rilasciato dal Comune o dal Consolato)
- Storico della residenza del genitore in Italia, a dimostrazione della continuità della cittadinanza
- Documentazione che provi l’assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza (ad esempio certificati di nascita e cittadinanza dei nonni)
- In casi particolari, sentenze di riconoscimento di paternità o maternità, o documenti che attestino la trasmissione (iure sanguinis) in linea paterna o materna

Cosa serve attualmente per registrare i propri figli presso un Consolato italiano?
Documenti Base (ancora richiesti):
- Moduli di domanda compilati e firmati (Mod.14 e Mod.15 se applicabile) da entrambi i genitori
- Certificato di nascita americano completo apostillato e tradotto
- Copie dei documenti di identità dei genitori
- Modulo di autocertificazione per la registrazione AIRE (se richiesto dal consolato)
Nuovi Documenti Aggiuntivi Richiesti dalla Legge 74/2025:
- Certificato di cittadinanza italiana del genitore trasmittente (disponibile presso il comune italiano locale o consolato)
- Storia di residenza del genitore trasmittente (rilasciata dal comune italiano) che dimostri la cittadinanza italiana continua
- Prova della trasmissione ininterrotta della cittadinanza, inclusi certificati di nascita e cittadinanza degli antenati, potenzialmente inclusi i nonni
- In alcuni casi, sentenze del tribunale che riconoscono la paternità o maternità (per bambini nati fuori dal matrimonio) e documentazione che supporti la trasmissione della cittadinanza via linea paterna o materna
Tutti i documenti devono essere recenti, leggibili, in originale o copie conformi e tradotti se necessario.
Norma transitoria valida fino a maggio 2026
Per tutelare i diritti dei discendenti di cittadini italiani già iscritti all’AIRE prima del 24 maggio 2025, è stata prevista una finestra transitoria fino al 23 maggio 2026. Durante questo periodo, è ancora possibile completare la trascrizione della nascita e ottenere la cittadinanza italiana anche se non si rispettano pienamente i nuovi criteri, purché venga presentata tutta la documentazione richiesta.
È comunque fortemente consigliato anticipare i tempi e non aspettare la scadenza, dato che le verifiche da parte dei Comuni italiani possono richiedere più di sei mesi.

Consigli pratici per chi deve registrare una nascita
- Verificare con il proprio Comune italiano la propria situazione relativa alla cittadinanza italiana e all’iscrizione all’AIRE.
- Preparare con largo anticipo tutta la documentazione richiesta, specialmente il certificato di cittadinanza, che può richiedere settimane per essere ottenuto.
- In caso di dubbi sulla propria discendenza iure sanguinis o sulla validità del percorso di cittadinanza, è consigliato rivolgersi a un professionista esperto in diritto della cittadinanza italiana.
- Se il bambino è nato tra marzo e maggio 2025, controllare con urgenza la data di protocollo dell’atto di nascita presso il Consolato, poiché fa fede la data di ricezione della documentazione e non quella di nascita.
Tutti i documenti devono essere recenti, leggibili, originali o copie certificate, e tradotti se necessario.
Consigli Pratici per le Famiglie Italo-Americane
- Verificate il vostro status di cittadinanza italiana e registrazione AIRE presso il vostro comune italiano locale.
- Preparate e richiedete tutta la documentazione con largo anticipo, poiché ottenere certificati come quello di cittadinanza può richiedere diverse settimane o più.
- Consultate un esperto in diritto della cittadinanza italiana se c’è incertezza riguardo alla vostra discendenza “iure sanguinis” o idoneità.
- Se vostro figlio è nato tra marzo e maggio 2025, verificate la data del protocollo della presentazione della registrazione di nascita al consolato — questa data, non quella di nascita.
Ultima opzione: andate in Italia a registrare la nascita direttamente al Comune di vostra competenza. In questo caso basta solo il certificato di nascita tradotto con l’apostille e una marca da bollo di 16 Euro.
Rossella Pescatori, IWUSA Blog Contributor






