Immagine di Luana Salucci, Instagram Contributor di Italian Women USA

Mi chiamo Luana e sono originaria delle Marche, da un paesino della provincia di Pesaro e Urbino. Non amo darmi etichette e ogni volta che ci provo poi finisco per rimettere tutto in discussione perché mi sento un’eterna studentessa, innamorata della vita e delle opportunità che essa mi dà. Vi racconto la mia storia perché vorrei dirvi come è stato (difficile) cambiare vita e passare dalla contabilità in un Tour Operator di viaggi allo Yoga, il Tai Chi, e la meditazione. 

Quando mi dicono “che bello, vivi in America!” sorrido. Sorrido perché io ho sempre voluto vivere da qualche altra parte. Da piccola volevo trasferirmi a casa degli zii, che vivevano in paese, e non in campagna sperduti come lo ero io. Poi a casa di qualche amica, in una cittadina più grande dove il sabato pomeriggio potevi passeggiare in centro. Poi al mare, dove c’erano turisti e via vai di gente ad ogni ora del giorno e della notte. Ma facciamo un passo alla volta. 

Le mie origini, studio e lavoro

Da dove sei partita? Ho frequentato Ragioneria ad Urbino, diplomandomi col massimo dei voti in una scuola in cui il mio vero interesse erano le lingue straniere e le materie umanistiche (lo stipendio assicurato, forse il posto in banca, la mia comfort zone…). 

Mi sono iscritta a Lingue ma dopo pochi mesi di Università volevo essere indipendente economicamente.  Ho iniziato quindi a fare diversi lavori, fino a che sono stata assunta nel reparto contabilità di un Tour Operator. È stata l’esperienza lavorativa che più si avvicinava alla mia vera passione: i viaggi. Sono rimasta presso questa ditta per un sacco di anni, approfittando di ogni giorno di ferie (tanti, se penso ora agli standard americani) per preparare la valigia e scappare, soprattutto al caldo! 

La mia vita è stata (troppo) spesso condizionata dall’ansia e da avvenimenti che per fortuna e purtroppo mi hanno cambiato profondamente. Intorno ai 18 anni ho iniziato ad interessarmi del mondo del benessere olistico, per capire come stare meglio fisicamente e psicologicamente con rimedi naturali. Se elencassi i corsi, le discipline e i terapeuti “alternativi” che ho incontrato negli anni probabilmente vi stanchereste di leggere. Mi limiterò quindi a dirvi che ad un certo punto, ho incontrato quello che sarebbe diventato il mio futuro marito e lo Yoga. Li metto insieme perché quando ci si è presentata l’occasione di trasferirci all’estero per il suo lavoro, io ho lasciato senza pensarci troppo il mio posto a tempo indeterminato e deciso che avrei dedicato il 100% del mio tempo libero al mio benessere e a quello che al tempo era solo un hobby (sì, sono un’inguaribile ottimista!).

Destinazione Charlotte, North Carolina

Nel 2017 facciamo il grande passo, dopo il matrimonio. E ci trasferiamo in quello che io chiamo un grande Paesone, perché’ non è una metropoli, ma nemmeno un paesino: Charlotte, North Carolina. Una città ai primi posti come aumento della popolazione negli States e tanto bel verde che la circonda. Un posto giovane, attivo, ma poco conosciuto, a metà strada tra New York e Miami (fa figo dirlo, ma in realtà siamo a quasi 12 ore di auto da entrambi). 

Effettivamente di tempo a disposizione ne ho avuto un sacco, anche più di quello che pensavo, ma lo scontro con la realtà è stato più duro del previsto. Quando parti per fare un salto nel buio hai due opzioni: farti prendere dalla paura o aprirti al cambiamento. E io ero sicura che stessi facendo la cosa giusta, quindi avevo salutato amici e parenti quasi senza versare lacrime, con il sorriso di chi va a conquistare la sua libertà. Le lacrime le ho lasciate tutte nelle 8 ore di volo verso gli States.  

Come sono diventata insegnante di Yoga negli Stati Uniti

La spavalderia devo aver dimenticato di metterla in valigia! I primi mesi sono stati un disastro e alternavo chiamate a casa con vecchi amici agli attacchi di panico. Non mi sono persa d’animo e mi sono iscritta ad un corso per insegnanti di Yoga e ho iniziato a frequentare una scuola vicino casa. Piano piano ho trovato amici, qualche buon ristorante, abbiamo comprato casa e adottato due gatti che riscaldavano le mie notti da sola, quando mio marito era via per lavoro. Gli alti iniziavano a superare i bassi e mi sono certificata come insegnante di Yoga nel 2018. Ho cominciato a dare lezioni, e la paura di non essere abbastanza è stata zittita dall’entusiasmo tipico americano, che contrasta fortemente con il nostro modesto spirito italiano e a cui facevo fatica ad adattarmi.  

Quando si cambia cultura e ci si ritrova lontani dalla propria comfort zone ci si ritrova a dover fare i conti con sé stessi, e non sempre quello che viene fuori è facile da gestire. Leggevo storie di persone “arrivate”, conoscevo gente in carriera o realizzata ma non sapevo quali difficoltà avessero dovuto affrontare. Quello che voglio sottolineare insomma è che non è magicamente cambiato tutto, soprattutto per chi ha conosciuto l’ansia sa che affrontarla richiede tempo e tanto, tanta cura e amore per sé stessi. Quello che mi ha fatto conoscere tante stupende persone pronte ad aiutarmi, tra i quali dei maestri coreani di Tai Chi e Qi gong.  

La svolta con Tai Chi e Qi gong

All’inizio del 2019 ho iniziato a frequentare la scuola di Tai Chi e Qi gong, ed è stato amore a prima vista! Mi sono appassionata alle loro tecniche di insegnamento ho passato gli ultimi 2 anni a studiare come integrare la mia esperienza di Yoga con queste meravigliose discipline orientali. Il 2020 è stato l’anno in cui ho avuto più tempo per dedicarmi all’approfondimento e allo studio di me stessa e finalmente quest’anno ho ripreso ad insegnare (online), cercando di mettere insieme tutte le conoscenze acquisite in questi anni.  

Sto anche frequentando un corso di coaching per integrare la cura del corpo con una parte più mentale. Non c’è giorno che io non sia con un libro in mano o al computer a cercare di capire quanto più possibile come aiutare le persone a riconnettersi con  stesse, a capire che la strada verso la felicità è fatta di piccoli passi, in equilibrio tra mente, fisico e spirito.  

Sono convinta che per conoscere chi siamo davvero e trovare la propria strada ci voglia responsabilità e grande coraggio, ma allo stesso tempo dobbiamo volerci bene e accettare, riconoscere e affrontare le nostre vulnerabilità, le nostre paure e i nostri limiti. Perché possiamo trasferirci dove vogliamo, ma se non stiamo bene con noi stessi, non riusciremo a goderci nessun posto al mondo. 

Luana Salucci