Mi chiamo Francesca. Sono nata e cresciuta a Milano finché ho vinto una borsa di studio e due anni fa mi sono trasferita a New York. Ma come? Come si viene a studiare in America gratis (o quasi) e per di più in una delle città più costose al mondo?!? Ecco la mia esperienza! Spero possa esservi utile. 

Ho sempre sognato di studiare negli Stati Uniti e di vivere a NYC, perciò mi sono spesso domandata: quanto costa studiare in America? Quando mi sono informata ho scoperto che le università americane costano davvero tanto come si dice e che le tasse universitarie non sono l’unica spesa! 

1. L’ammissione 

Io ho fatto un LLM (un master in diritto) ed è possibile che alcuni steps siano diversi in base al tipo di corso che si vuole fare.  

La prima cosa da fare per provare ad essere ammessi alle università è quella di superare un esame di inglese, di solito il TOEFL, che ha un costo. Ogni università poi richiede un punteggio minimo diverso.  

Solitamente, superato l’esame, è necessario crearsi un profilo sul sito dell’università dove caricare tutta la documentazione richiesta. Il proprio profilo va completato caricando cv scolastico e professionale insieme a tutti i documenti che provano quello che state attestando. Questi documenti devono essere in lingua inglese: dovete farli tradurre o richiederli in inglese (anche questo ha un costo).  

Una volta completato il proprio profilo si può iniziare ad inviare le candidature: ogni singolo invio ha un costo; io ricordo una media di $100 ad application (cioè a scuola). Più la scuola è prestigiosa, più l’application costa. Questo significa che se volete candidarvi a tante scuole potreste spendere un po’. Se siete molto bravi, una volta caricato il vostro profilo alcune scuole potrebbero ‘invitarvi’ a candidarvi – cioè non facendovi pagare l’invio della vostra application. Queste sono solitamente scuole interessate a profili come il vostro.  

Consiglio

ricordatevi di controllare la deadline dell’università che vi interessa prima di iniziare a raccogliere tutti i documenti, in modo da farlo per tempo. Alcuni attestati scolastici, per esempio, devono essere inviati dalla scuola italiana di provenienza, in inglese e in busta sigillata. Le scuole italiane ci mettono un po’ a fare questa cosa, quindi procedete con largo anticipo! 

(Detto fra noi: qualche studente mi ha raccontato di essersi messo in contatto con le università cui voleva mandare la propria candidatura, pregando di scontare l’application fee e di esserci riuscito. Mito o verità?!? Difficile saperlo, ma una cosa è certa: gli Stati Uniti d’America sono il paese delle negoziazioni. Quindi provate a negoziare le vostre condizioni, qualsiasi esse siano, senza vergogna.) 

2. La borsa di studio/scholarship  

Quando mandate la vostra application potete farlo con richiesta di borsa di studio (dalla scuola). Nel caso in cui decidessero di concedervela, la scuola vi manda un bellissimo plico con lettera di congratulazioni e lettera di award della scholarship.  

Consiglio # 1

negoziare, negoziare, negoziare. Le università hanno piena libertà di scegliere l’ammontare della borsa di studio, che può arrivare anche a coprire il totale del costo della scuola più l’alloggio (se sceglierete di stare nell’alloggio della scuola). Provate a negoziare. Chiedete! Non abbiate paura di chiedere. Venite dall’Italia, dove l’istruzione è ottima e molto meno costosa. Ma soprattutto dovete dire che per voi sarà difficilissimo ottenere un prestito studentesco (perché lo sarà e ne parliamo qui di seguito) e che non avete un garante americano.  

Consiglio # 2

ci sono vari enti nel mondo che dispensano borse di studio. Se vi informate per tempo magari riuscite a vincere più borse di studio e mettendole insieme riuscite a coprire il 100% del costo del percorso di studi. 

3. Il prestito studentesco  

Se non spuntate una full scholarship, completa di costo e alloggio, preparatevi a spendere dei bei soldini. Il visto studentesco vi permetterà di lavorare legalmente solo a scuola, quindi, a meno che non abbiate un altro sistema di supporto a coprire i costi – famiglia, azienda, … – avrete bisogno di un prestito.  

Io personalmente non ho trovato nessun ente disposto a farmi un prestito in Italia.  

In America è pieno, ma la maggior parte delle società che fanno prestiti li concedono solo a studenti americani o già in possesso di visto. Io ne avevo trovata solo una disposta a farmi il prestito prima di ottenere il visto studentesco, con un tasso di interesse altissimo e condizioni pessime! Be’, direte voi, che problema c’è?!? Fai il visto e poi chiedi il prestito. Ma non è così semplice. 

4. Il visto  

Per ottenere il visto bisogna dimostrare al console di potersi permettere il soggiorno, cioè il costo scuola e il costo vita. Dovete cioè presentarvi all’intervista con, fra le altre cose: 

Lettera scolarship e/o

Estratto conto corrente e/o

Lettera società di prestiti (student loans provider) con precisato ammontare del prestito e/o

Lettera garante, qualcuno che garantisce di mettere i soldi al posto vostro, che credo debba essere americano

Uno o la somma di questi documenti deve dimostrare che avete a disposizione un budget piuttosto alto. Esempio: se la vostra scuola ha una tuition alta ($50k/$60k) e unite il costo della vita (l’immigrazione calcola credo un minimo di $20k), si parla di dover dimostrare di avere a disposizione $70k/$80k o più. Se non dimostri di averli o di avere chi te li mette a disposizione (famiglia, borsa di studio, prestito, garante) il visto non viene rilasciato!  

Consiglio

se non riuscite ad ottenere né una full scholarship, né un prestito, né avete un garante, provate prima a venire qui a studiare inglese. Alcune scuole di inglese hanno prezzi accettabili e vi permettono di ottenere un visto studentesco. Una volta qui, avrete più possibilità di capire il sistema e i costi ed eventualmente di organizzarvi. Inoltre, Il visto per l’università è lo stesso per una scuola di inglese (se il corso ha una durata di più di tre mesi), quindi, se poi vi riuscite a organizzare e un’università vi ammette, tecnicamente avete già il visto e siete già nel paese. 

Insomma, venire a studiare in America gratis – o comunque tagliando i costi di parecchio – è difficile, ma non impossibile. In bocca al lupo a chiunque voglia provarci!  

Francesca Meli