Dopo un anno passato chiusi in casa, parlare di viaggi è una ventata di aria fresca. 

Io sono Miriam originaria di Nuoro (non Nuòro!! :-D), mi sono trasferita a New York con mio marito Daniele 7 anni fa, giusto per fare un’esperienza di qualche anno ed eccoci qua, con nessuno intenzione di andare via. Mi occupo di IT, sono un project manager, quindi i viaggi non sono la mia occupazione principale, ma sono appassionata e sono stata un’agente di viaggio per qualche anno, tempo fa. 

Quindi eccomi qui a raccontarvi un po’ nella mia personale esperienza, quelli che per me sono stati 5 tra i più bei posti che ho visitato negli Stati Uniti. Naturalmente ce ne sono tantissimi, ma oggi vi voglio raccontare di alcuni posti che mi hanno particolarmente colpito. 

1 – Jackson Hole (Wyoming) 

 

Famosa localita’ sciistica, ma in realta una localita con una flora e fauna impressionanti. E’ l’unico posto in US che ho visitato 2 volte, prima d’estate  e poi d’inverno.

  1. L’attivita’ principale e’ ovviamente hiking che puo’ essere fatto in qualunque stagione. Ci sono tantissimi trail con diversi livelli di difficolta che possono essere fatti anche con bambini.
  2. Occhio all’avvistamento di orsi!! Si abbiamo avuto un paio di incontri ravvicinati. Per gli amanti della fauna questo e’ un posto ideale, insieme al vicinissimo Yellowstone National Park è stato uno dei viaggi in cui abbiamo visto più animali. Qualche esempio: orsi, lupi, coyote, bisonti, mufloni, alci, antilocapre e ovviamente cervi, cerbiatti e tantissimi uccelli.
  3. Noi abbiamo fatto anche rafting lungo lo Snake river, divertente e non troppo impegnativo per noi beginners.
  4. D’inverso ovviamente ci sono tutti I possibili sport su neve, mantra mio marito sciava io mi sono avventurata in lunghe ciaspolate alla ricerca di animali.
  5. Last but not least: natura! Paesaggi spettacolari. Già all’atterraggio le tre cime del Gran Teton sono uno spettacolo incredibile.

Qualche info pratica:

  1. Non è economico, ma è leggermente meno costoso del vicino Yellowstone (quest’ultimo io l’ho trovato il posto più caro fino ad ora negli States). Consiglio Airbnb.
  2. Il cibo è abbastanza buono, ovviamente molta cucina americana ma abbiamo trovato anche qualche buon ristorante italiano e giapponese, ovviamente dipende dal budget.
  3. Noi non abbiamo bambini ma mi e’ sembrato abbastanza kid friendly. Io ho fatto un tour insieme ad una combriccola di bimbi che festeggiavano un compleanno.
  4. Per niente trafficato, abbiamo girato in macchina tranquillamente sia d’estate che d’inverno

Su Jackson Hole: http://www.jacksonholetraveler.com/

 

2 – Capitol Reef (Utah)

Capitol Reef è forse meno conosciuto perché ha tanti vicini famosi come il Gran Canyon, il Bryce e lo Zion, ma è decisamente una perla sottovalutata. Normalmente ci si passa andando da Moab, Arches National Park (anche questo molto sottovalutato), verso il Bryce Canyon. Capitol Reef è uno degli US National Park, quindi si paga l’ingresso. Il bello è che la bellezza delle sue montagne si può ammirare dalla statale senza necessariamente entrare nel parco. 

  1. Non c’è tantissimo da fare a parte hiking. Lo spettacolo dei colori anche solo dalla strada è però veramente mozzafiato. Sembra veramente di trovarsi nella tavolozza di un pittore.  
  1. Se ci passate vi dovete assolutamente fermare Gifford Homestead, best apple pie ever! 

Essendo un parco poco conosciuto non ci sono tantissimi servizi, quindi se siete di passaggio portatevi qualcosa da mangiare e organizzatevi in anticipo se volete passarci la notte. 

Tutto su Capitol Reef: https://capitolreef.org/ 

 

3 – Mount Rainer (Washington) 

Mount Rainer è stata una sorpresa! Non ne avevo mai sentito parlare prima di visitare Seattle. I paesaggi sono meravigliosi, colori vivi ed emozionanti. Uno dei pochi posti visitati che mi ha ricordato le nostre belle Dolomiti. 

  1. Anche qui si parla di una località dove principalmente si fa hiking, però la vicinissima e bellissima Seattle offre tante attività anche per i bambini. 
  1. Ovviamente per visitare il parco ci vuole la macchina. Ci sono alcuni paesini intorno per cui ci si può fermare a mangiare o a dormire, noi alloggiavamo a Seattle. 
  1. Da un punto di vista economico non direi che Seattle è una città molto cara come lo può essere New York, ma decisamente non è economica, soprattutto per l’alloggio. Poi ovviamente dipende sempre dalle esigenze. Dal punto di vista del mangiare invece credo sia nella media americane e ovviamente ce n’è per tutti i gusti. Soprattutto pesce e in particolare, sulla costa ovest, le ostriche! 

Solo per Mount Rainer: https://visitrainier.com/ 

 

4 – Dry Tortuga

A circa 100 km da Key West, Dry Tortuga è un’isoletta in mezzo al nulla. Ci si arriva sono via barca o idrovolante da Key West (la visita a Key West è un bonus). È una perla in un parco nazionale che è per il 90% marino, quindi per gli amanti dello snorkeling. L’isola è piccola si visita in circa un’ora, compreso il forte di mattoni rossi. Normalmente si visita in giornata, ma per gli amanti dell’avventura si può anche campeggiare portandosi la propria tenda!!!  

  1. Attività principale ed unica è lo snorkeling. La spiaggia è molto bella e grande abbastanza per ospitare in relax tutti i viaggiatori del ferryboat, per cui non vi ritroverete a sgomitare per il vostro angolo di paradiso. 
  1. Il viaggio è un po’ costoso visto le limitate vie d’accesso ma decisamente una bella esperienza se deciderete di farla. 
  1. Adatto anche ai bambini se pazienti, il viaggio con il ferry boat è di 2 ore e 15 minuti a tratta. 

Qui trovate altre utili informazioni: https://www.drytortugas.com/  

 

5  – Saint John (Virgin Island) 

Si sa che le Isole Vergini sono famose per la loro bellezza, ma Saint John supera le aspettative. Di tutti I posti che ho visitato ai Caraibi, Saint John è senz’altro il più bello e decisamente l’unico paragonabile alla mia bellissima Sardegna (scusate ma il mio standard è alto). Sterminate spiagge bianche e acque cristalline. Atmosfera da isola deserta, calma, pace e tranquillità.  

Alcune info pratiche: 

  1. L’isola non è grandissima ma ci sono tante piccole escursioni che si possono fare. Ci sono alcune piantagioni di zucchero storiche, la baia delle mangrovie, Coral bay. Ci sono anche alcuni trail per chi come me non può non fare un po’ di hiking. 
  1. Noi abbiamo soggiornato in Airbnb a Cruz Bay. L’isola ‘e abbastanza dispendiosa almeno per l’alloggio. Invece per quanto riguarda il mangiare c’è scelta e un po’ per tutti I budget. Nel mio caso ho scoperto l’amore per il rum con il Famoso cocktail Pain Killer, di nome e di fatto! 
  1. Non abbiamo utilizzato la macchina, ci muovevamo per lo più a piedi o con i taxi. Ci sono tanti tassisti che si offrono per escursioni giornaliere a prezzi ragionevoli e offrono anche tante informazioni sui luoghi/storia. 
  1. Adatta anche ai bambini a cui piace muoversi! 
  1. I Caraibi si sa, d’inverno il clima è secco e d’estate è molto umido, ma ci si può andare tutto l’anno. Noi siamo andati a fine aprile, a cavallo tra le due stagioni e ci siamo trovati molto bene. Ha piovuto pochissimo, faceva sempre caldo e non era affollato. 

Per saperne di più su Saint John: https://www.vinow.com/stjohn/ 

Dopo questa full immersion di ricordi mi è venuta voglia di pianificare un altro viaggio! 

Ho visitato personalmente tutti i posti descritti sopra, quindi se avete domande o volete saperne di più (nei limiti del mio scibile) scrivetemi pure miriam.burrai@gmail.com. 

Buon viaggio! 

Miriam Burrai